IL GIOCO

IL GIOCO

Il gioco, che può essere inserito di diritto tra i cosiddetti “giochi seri”, ovvero l’ultima generazione di giochi digitali pensati per scopi educativi nel contesto dell’educazione degli adulti in un’ottica di lifelong learning e, ancora più nello specifico, di Learning by doing, sarà una web app, scaricabile offline su smartphone o PC, attraverso la quale qualsiasi educatore potrà utilizzare la tecnica della scrittura autobiografica in modo facile e divertente, come percorso utile nei programmi terapeutici, riabilitativi e ricreativi. Da sottolineare che l’attività ludica in ambito autobiografico, rappresenta un dispositivo formativo significativo per creare narrazioni di storie attraverso attività didattiche di tipo “ludobiografico” (Staccioli, 2010).

Abbiamo individuato il nostro target group negli over 60 proprio per la natura del prodotto intellettuale che, per quanto riguarda l’approccio autobiografico, consente di attingere a una vita ricca di esperienze. Particolarmente interessante sarà l’utilizzo dello strumento con pazienti con Alzheimer o demenza senile per i quali questo tipo di stimolo cognitivo può diventare parte integrante di un percorso diagnostico/terapeutico ed essere utile per il mantenimento delle capacità residue.

Il gioco sarà progettato in modo tale da poter essere utilizzato sia individualmente che in gruppo, senza alcuna limitazione nel numero di partecipanti: ai “giocatori” verranno offerti innumerevoli stimoli emotivi sotto forma di immagini, suoni e odori, che si trasformeranno in “racconti”. Sotto la guida dell’operatore, ogni stimolo può essere “raccontato” al gruppo creando empatia e condivisione di esperienze. Ogni brano scritto o registrato verrà poi posizionato dal sistema su scala cronologica e diventerà una parte importante di una storia, di un’autobiografia, scaricabile in formato pdf. Il progetto prevede la realizzazione di una versione accessibile ai non vedenti, dove gli stimoli saranno ascoltati dai giocatori e la loro storia sarà registrata e una per i non udenti, dove tutte le schede audio saranno sostituite da immagini.